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UNA STAGIONE TEATRALE CHE VALE 100!

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La stagione teatrale 2009/2010 del Teatro Tosti è stata confezionata o meglio coordinata, anche quest’anno, da Massimo Paolucci, nella doppia veste di addetto ai lavori e di politico. Ed infatti nella premesse del pamphlet teatrale, Paolucci declama i numerosi appuntamenti del calendario degli spettacoli, evidenziando la buona qualità di un’offerta culturale eterogenea “che permetterà al pubblico di tutte le età di soddisfare nuove curiosità e intraprendere percorsi diversi”. Sfogliando il programma, si evidenziano numerosi contenitori: Il teatro del Circuito o meglio la consolidata Stagione Atam, poi c’è la rassegna di teatro contemporaneo del Teatro del Krak, giunto alla sua quarta edizione, il teatro delle compagnie più interessanti del panorama abruzzese, il teatro popolare-dialettali, il teatro per ragazzi compreso i progetti speciali, i laboratori del maestro Walter Manfrè, I musical e il teatro sacro, l’opera e l’operetta, concerti per tutti i gusti, e persino il cabaret. Insomma, un cartellone ricco di appuntamenti come al solito e che da sempre apre due scuole di pensiero in città : quella che vede di buon grado tale “mole” di pièce pensata per soddisfare, ribadisco, il più possibile i variegati gusti del pubblico, e quella che preferisce un’offerta culturale meno densa e “caotica” e magari di livello più alto, mirata a creare una precisa identità del nostro teatro. Entrambe le posizioni sono lecite e probabilmente convergono sul punto che “tutti non devono vedere tutto”, ma ogni spettatore deve fare una scelta e selezionare un proprio pacchetto di spettacoli.Tutto ciò, sicuramente già avviene sulla piazza ortonese, ma si ha la netta sensazione che dopo la riapertura del Teatro il fruitore abituale sia sempre lo stesso e più o meno in gruppo si sposta da un circuito all’altro. Il problema è creare nuovo pubblico, invogliando, soprattutto, le nuove generazioni che defezionano un po', ad andare a teatro,  ma anche mantenere lo zoccolo duro, cioè gli appassionati che vanno sempre e comunque stimolati con opere interessanti. Sarà il circuito Atam ad aprire ufficialmente la stagione teatrale del Teatro Tosti con la commedia musicale in due tempi “Sam Capuozzo” che si terrà domenica 22 novembre alle 18. La pièce si regge sulla simpatia e bravura dei Marina Confalone, direttamente dalla “nouvelle vague” napoletana, e sulle musiche e canzoni originali di Elio e Le Storie Tese. Il cartellone Atam riserverà come sempre spettacoli di pregio, nomi di rilievo nel panorama teatrale e mostri sacri, come Carlo Giuffrè che tornerà a distanza di diversi anni ad Ortona con “I casi sono due” di Armando Curcio, il 13 gennaio 2010. Un altro ritorno, questa volta recente, è quello di Edoardo Sylos Labini che presenterà, il 3 dicembre, alle 21, il suo “Bang Bang”, commedia coadiuvata da un juke box  vivente Ottavia Fusco e dalla sua straordinaria band. La città avrà il piacere di vedere sul palco anche la concittadina Federica Di Martino nello spettacolo “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare, con la regia di Gabriele Lavia, il 3 febbraio prossimo. Per la sezione “Teatro del Territorio”, l’Assodeon Teatro riformato da attori locali che hanno mantenuto le fila del teatro ortonese in questi anni e investendo ora su nuove produzioni, porterà in scena, giovedì 26 novembre, alle 21, “La Mandragola” di Niccolò Macchiavelli. Il teatro dialettale, invece, che riscuote sempre un grande successo, ripartirà domenica 29 novembre, alle 18, con “Don Pascà fa acqua à pippa” della Compagnia il Quadrifoglio, mentre domenica 13 dicembre, stesso orario, il classico “Natale a casa Cupiello”. Sempre nel periodo natalizio, dal 17 al 21 dicembre ore 10.30, “Canto di Natale” di Charles Dickens (adattamento e regia di Sabatino Ciocca) con l’attore professionista ortonese Sebastiano Nardone. Ad anno nuovo, ripartirà anche la rassegna “Respiri di scena” di Antonio Tucci, volta a valorizzare le compagnie giovani e indipendenti abruzzesi e nazionali. Non mancherà il progetto speciale di Walter Manfrè che oltre a la Confessione e Visita ai parenti, proporrà il nuovo spettacolo in carrozze treno “Il viaggio” dal 7 al 10 gennaio prossimo. Spazio anche all’Accademia dello Spettacolo che proporrà  i musical e il teatro sacro, e come nuovo allestimento “A qualcuno piace Caldo” il 15 e il 16 maggio prossimo. La musica, come sempre, protagonista della stagione, e quindi, numerosi concerti dei quali imminenti: quello di Eugenio Finardi il 4 dicembre, alle 21 e Piero Mazzocchetti, il 26 dicembre, stesso orario. Riconfermati i format: Donne in Jazz e I concerti Aperitivo e Tea Concert. Quest’anno, si è pensato anche al Cabaret con Marco Papa Show, il 10 dicembre alle 21 e il Vincenzo Olivieri Show, il 16 dicembre. Infine, immancabile l’Opera con  “L’Otello” che vedrà sul palco Renato Bruson, 8 dicembre alle 17.30 e l’Operetta con “La vedova allegra”, il 15 dicembre alle 21. Il costo complessivo della stagione teatrale è di 100 mila euro, finanziata con i fondi pubblici.

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