UN'ARTISTA UNDERGROUND


PEDRO HUGO CAVUTI
Personale 1
Foto: Chaplin77
se qualcuno è interessato ai quadri, contatto: chaplin77@leonardo.it
LAVORARE IN UFFICIO
Lavorare in ufficio può essere NOIOSO,ma dipende dai punti di vista...e se il colletto bianco si sporcasse di rossetto? Sognare è lecito.

1
Tutti gli uomini del Presidente
Giornalismo d'assalto e poca voglia di stare "incollati"alla sedia di una scrivania. Storia sul Watergate.
2
Fantozzi
Il ragionere più maltrattato d'Italia, ma molti si identificano in lui. Dirigenti, burocrazia e banale quotidiano che fa sorridere.
3
Speed
C'è chi é nato per l'azione e chi seduto alla scrivania, si alza e muore. La testa intelligente viene mozzata.
4
Brazil
Condividersi la scrivania è dura specie se si é in una celletta sommersi di inutile cartaccia. La voglia si evadere avanza!
5
Fight Club
Tu non sei il tuo lavoro...Anticapitalismo a tratti borghese.
6
Hook - Capitan Uncino
Non si ha mai tempo per i figli e loro te lo dicono prima,o poi. I grandi giocano come bambini nei loro uffici. Pistoleri con cellulari.
7
Il segreto del mio successo
Generazione degli anni'80. Tanti soldi, tanti vizi e pochi sogni.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Little Miss Sunshine, di Valerie Faris e Jonathan Dayton, è l'ultimo film che chiude in bellezza la rassegna di cinema d'autore organizzata dall'Associazione culturale "Le Colonne d'Ercole". La storia è incentrata su un'eccentrica famiglia americana che decide di andare in California per iscrivere la piccola e paffutella Olive ad un concorso di bellezza. Se ne vedranno di tutti i colori! Il film rivelazione al Sundance Festival 2006 e al Festival di Locarno sarà proiettato venerdì 1 dicembre, al Cinema Zambra di Ortona, ore 21.15. In anteprima nazionale, saranno proiettati: Nativity di Catherine Hardwicke, dal 1° al 10 dicembre e Natale a New York , il nuovo film natalizio di Neri Parenti, dal 15 al 28 dicembre.
Clerks II

Un sequel non all'altezza di Clerks che delude i fan del genere grottesco firmato Kevin Smith. Sicuramente, Dogma e Jay & Silent Bob... fermate Hollywood non sono da buttare, ma Clerks II è oggettivamente "minestra riscaldata", un film forzato, con qualche battutina carina, ma senza la sana irriverenza del precedente. Dante Hicks e Randal Graves, sulfurei personaggi creati ad hoc per un ambiente underground che sposava bene il b/n sporco come scelta stilistica, dopo 10 anni, sono diventati protagonisti "a colori", appesantiti dall'età e sempre uguali, infatti sono sempre commessi, ma di un fast-food e il loro atteggiamento rimane quello di prendersi gioco dei clienti e offendere, con le loro battute boccaccesche, chiunque osi anche solo ordinare delle patatine fritte. Accanto a loro, dietro il banco, un aiutante sfigato e Becky, una direttrice molto sexy interpretata da Rosario Dawson. L'attrice è sulla cresta dell'onda, ma in questo film non sa proprio cosa sta a farci dando l'idea di essere decontestualizzata dalle situazioni trash "defecate" dal regista appassionato di fumetti, di cinema di genere, di collezionismi e di gadget vari che nemmeno nella parte di Silent Bob e con l'aiuto del pazzo Jay riesce a risollevare le sorti del film. Bella la colonna sonora e l'accenno di musical in strada, davanti al locale, brutto l'addio al celibato di Dante, acquistato da Randal su Internet. E' il caso che Kevin Smith si renda conto che non può vivere di rendita.
MANGIARE MENO

Propongo alcuni film come diete da seguire, poichè hanno inventato di tutto per far scomparire i cuscinetti adiposi. La celluloide al posto dei grassi, amidi,zuccheri,....ecc.
| 1 | 7 chili in 7 giorni |
| Assurda clinica per dimagrire. Molto trash. Per fortuna che c'è Verdone. | |
| 2 | Morti di salute |
| Una commedia con molto humor. Le prime palestre,le cure del corpo (anche troppo), i primi cereali ( schifosi). | |
| 3 | Camerieri |
| Farti servire da questi camerieri fa passare l'appetito. Il dramma-backstage di un ristorante. | |
| 4 | Clerks |
| La "palladineve" fa passare l'appetito. Originalissimo. | |
| 5 | I fratelli Grimm e l'incantevole strega |
| Hansel e Gretel: non sempre con la dolcezza ci si sente sicuri, anzi, a volte, si finisce in gabbia. | |
| 6 | I simpson |
| Homer= Ciambella;Ciambella= Homer.Mitici! | |
| 7 | Hannibal |
| Se ti invita il dottor Lecter sicuro non mangi. |
LA STELLA CHE NON C'E'

In uno stabilimento siderurgico di Bagnoli, una comitiva di cinesi e alcuni dirigenti dell' industria sono davanti ad un altoforno spento, mentre li scruta con preoccupazione Vincenzo Buonavolontà, manutentore della struttura. L'impianto viene acquistato dalla società cinese, nella logica aziendale che una volta raggiunto il completo ammortamento del macchinario,il Paese industrializzato lo vende a un Paese in via di sviluppo perché ormai è vecchio e usurato. L'accorto operaio italiano cerca di avvertire gli acquirenti orientali,con il suo cinese maccheronico, che l'altoforno è difettoso e potrebbe causare incidenti, ma non fa in tempo a ingegnarsi per risolvere il problema che il complesso industriale viene smantellato e portato in Cina. Lui, a questo punto, decide di partire per questo grande paese, localizzare l'impianto e ripararlo con una centralina modificata di sua invenzione. "Io non mi aspettavo che la Cina fosse così" dice Buonavolontà alla sua giovane traduttrice cinese che l'accompagna nel suo viaggio, infatti osserva con gli occhi di un bambino una Nazione stretta nella morsa di un capitalismo selvaggio e imperante sulle varie e numerose comunità e una tradizione millenaria custodita gelosamente dallo stesso popolo asiatico. Gianni Amelio, dirige con semplicità, onestà intellettuale, lascia passare i suoi attori davanti alla sua mdp e sullo sfondo un pullulare di facce, di biciclette e di mezzi. Castellitto è un grande attore, riesce ad entrare in un personaggio molto complesso e in cerca di se stesso, che riflette sul mondo, nel suo piccolo rivoluzionario e di una malinconia disarmante ( uno sguardo perso nel vuoto, in tutto il film, fino al pianto liberatorio e sommesso durante l' attraversamento del fiume azzurro, su un vecchio battello). Brava anche Tai Ling, con un visino dolce e dalle movenze leggere, nasconde un triste passato che alla fine verrà rivelato all'occidentale "buono". La stella che non c'è non ci dà consolazioni o certezze e lascia lo spettatore frastornato di fronte all'immensità del silenzio che aleggia in tutto il film.
TELE-VISIONI
Guardare ed essere guardati. Un mezzo amato, odiato, indifferente che ha saccheggiato molto il cinema.

1
Orwell 1984
Trasposizione cinematografico del romanzo orwelliano.
2
American Graffiti
Film che ha contrastato l'ascesa della tv.Waterloo mediatico.
3
The Truman Show
L'obiettivo della telecamera puntato sempre sull'individuo. Una vita artificiale per audience.
4
Lamerica
Le false illusioni del mezzo televisivo. E' anche colpa nostra.
5
Poltergeist - Demoniache presenze
La tv mette in relazione il mondo dei vivi e quello dei morti. Catastrofico!
6
Videodrome
Fetish tv. Profetico e visionario.
7
Intervista
Le meraviglie del cinema e la troupe televisiva.
ADDIO ALLA COMMEDIA, AL NOIR(ET)
È morto, dopo una lunga malattia Philippe Noiret.L'attore francese aveva 76 anni. Centotrenta film in cinquant'anni di carriera.
Good Night, and Good Luck

Un film chiuso, senza esterni, tutto si svolge nelle 4 mura di una televisione americana che fa battaglia al pazzo senatore McCarthy ossessionato dai comunisti e del loro annientamento in madre patria, in pieno periodo guerra fredda. Un Clooney che non ti aspetti,"zero party e zero Martini", al di fuori delle sue solite gigionerie,all'ombra del film come personaggio, dirige con sapienza e senza fronzoli raccontando una storia che parla di LIBERTA' nel senso più ampio del termine. Bello!
cine-droghe

7 film che parlano di droghe con ottiche diverse
1
Trainspotting
Ironia sull'eroina.
2
Blow
L'albero di natale "stranamente" addobbato.
3
Noi ragazzi dello zoo di berlino
Vita spezzata.
4
Maledetto il giorno che t'ho incontrato
Anche gli anti-depressivi sono droge.
5
Paura e delirio a Las Vegas
Di tutto di più. Per la serie i dinosauri vanno a spasso.
6
Easy Rider
In preda alle allucinazioni.
7
The Doors
Le allucinazioni del deserto.
CLASSIFICA LIBRI
CLASSIFICA LIBRI PIù VENDUTI (Fonte: Mondadori, dal 13 al 19 novembre 2006)
- A. CAMILLERI, Le ali della sfinge
- R. SAVIANO, Gomorra
- AUGIAS-PESCE, Inchiesta su Gesù
- G. FALETTI, Fuori da un evidente destino
- K. HOSSEINI, Il cacciatore di aquiloni
- A. CARRISI, E' la mia vita
- G. PANSA, La grande bugia
- J. GROGAN, Io & Marley
- B. VESPA, L'Italia spezzata
- G.L. FERRETTI, Il reduce
FOTO D'AUTORE
TRE FOTO SCATTATE DA Stanley kubrick



Harry Potter e il Calice di Fuoco

Un antico faro avvolto in una notte cupa e tempestosa, loschi individui che confabulano con un'ombra misteriosa, un diabolico pitone, l'assassinio del guardiano è l'incubo ricorrente di Harry Potter, Lord Voldemort è tornato e un nuovo anno viene inaugurato a Hogwarts, la più famosa scuola di magia del mondo. Più dark e molto "British", il quarto film della saga: "Harry Potter e il Calice di Fuoco" racconta la storia dei simpatici ragazzini aspiranti maghi che ormai adolescenti cominciano a vivere un periodo della loro vita non certo facile, fatto di incertezze e di nuove scoperte, come l'altro sesso, per esempio.
"Perché si muovono tutte in branco?" si chiedono Harry e Ron davanti alle loro compagne di college che dopo furtive occhiatine se la ridacchiano tra loro. E Ron a Harry:"Fanno paura quando crescono". Questa parte e il ballo scolastico sono i momenti più divertenti del film, invece la parte più paurosa e maestosa è quella della reincarnazione di Lord Voldemort, il malvagio mago sconfitto da Harry Potter ancora in fasce. Con l'aiuto di una setta di maghi senza scrupoli, lo spiritato e macabro signore del male cercherà di tornare al potere con l'intento di seminare odio, morte e distruzione. Ovviamente, il simpatico maghetto se la dovrà vedere con lui e con altri 3 colleghi (2 provenienti da scuole straniere) per il torneo dei Tre Maghi costituito da terribili prove da superare, ma che daranno al vincitore la gloria eterna. Anche questa volta, una buona trasposizione cinematografica del libro della fantasiosa scrittrice J. K. Rowling, con molto più humor rispetto ai film precedenti e con qualche tocco horror ben congeniato grazie agli effetti speciali molto curati, ritmo abbastanza veloce dopo il primo tempo e qualche colpo di scena sul finale. La regia è stata affidata a Mike Newell che ha realizzato film di successo come: Quattro matrimoni e un funerale, Donnie Brasco e Mona Lisa Smile, però la riuscita del film è dovuta soprattutto ad un cast consolidato e ai numerosi fan che aspettavano con ansia la prima. Sono già iniziate le riprese del 5°capitolo della saga: L'Ordine della Fenice, la sfida finale si avvicina e poi basta.
ALT(MAN),E'ANDATO VIA ROBERT

E' deceduto, all'età di 81 anni, a Los Angeles,il grande cineasta autore di capolavori come Nashville, MASH, Quintet, America Oggi e Radio America.
HORROR VISIONI

L'horror è un genere che può piacere e non piacere. Comunque non rimane mai indifferente al grande pubblico.
| 1 | L'esorcista |
| Cult sulle possessioni demoniache. Ri-masterizzato in versione integrale.Tagliatissimo in tv.Il film scatena ancora polemiche. | |
| 2 | Nightmare - Dal profondo della notte |
| Dal genio di Wes Craven, è fu saga.Freddy:l'incubo fatto persona...adorabile! | |
| 3 | Dracula di Tod Browning |
| Tod Browning rende immortale il genio di Bela Lugosi. | |
| 4 | La casa 2 |
| Horror-comicità per il genere:Casa infestata!Girato benissimo. | |
| 5 | La maschera del demonio |
| Introvabile film horror di Mario Bava. Quando gli italiani hanno fatto scuola anche in questo genere. | |
| 6 | Assassini nati |
| Bonnie e clyde splatter. Quando gli assassini diventano dei miti grazie alla tv. | |
| 7 | Il seme della follia |
| La letteratura demoniaca provoca isterie di massa e fine del mondo. Critica apocalittica di Carpenter ai mezzi di comunicazione di massa. |
10 GRANDI REGISTI: JIM JARMUSCH
Riporto fedelemente le interviste di Giovanna Grassi a 10 registi contemporanei, per il mensile STYLE MAGAZINE, del Corriere della Sera (rivista corposa, patinata, colorata, di grande formato, interessante). Ne inserirò una al giorno.

immagine presa da Internet
Era venuto a New York dalle camapgne dell'Ohio per studiare letteratura inglese alla Columbia University. "Ma poi" racconta "sono finito tra le cineprese e la cultura pop dei corsi di regia della New York Univeristy, ho scoperto la Cinémathèque Francasie e ho fatto carte false per diventare assistente di Nicholas Ray". I capelli bianchi portati come una bandiera su un'espressione da eterno ragazzo, nonostante 53 anni: sempre elegantissimo in un apparente stile causal, Jarmusch è il padre padrino del cinema indipendente americano delle generazioni, precisa, "cresciute dopo John Cassavetes". Un ritratto di te stesso? Amo gli scenari americani desolati, la malinconia dei perdenti, lo scambio profondo tra essere umani. Considero Più strano del paradiso il mio film migliore, sono sempre figlio e nipote delle avanguardie pittoriche,ho imparato a controllare la malinconia e credo sia importante raccontare il mio Paese attraverso gli occhi di persone straniere. Cos'è per lei la cinepresa? Lo strumento che ha più potenzialità di libertà e indipendenza. Oggi, poi, il digitale è, per le nuove generazioni, un mezzo conoscitivo e documentaristico. La musica, l'amicizia con Tom Waits e Iggy Pop cosa le hanno dato? Il senso del mio lavoro come ballata poetica. Per me dirigere un film è come comporre una partitura. Il suo credo? Una frase di Bob Marley: "La musica più vera, anche quando rompe il tuo cuore, non ti fa male". Il cinema in cui credo, specie in questi tempi da Medioevo, può congiungere i cuori con qualche corda segreta.
Little Miss Sunshine

PUBBLICO UNA NUOVA RECENSIONE DEL MIO CARO E DISPONIBILE AMICO ERMES. LITTLE MISS SUNSHINE CHIUDE LA RASSEGNA DEI FILM D'AUTORE ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE "LE COLONNE D'ERCOLE". IL FILM SARA' PROIETTATO VENERDI' 1 DICEMBRE, PRESSO IL CINEMA ZAMBRA DI ORTONA, ALLE ORE 21.15 ( UN' ANTICIPAZIONE :))
"Fate finta di essere normali" è questa la dicitura che appare come sottotitolo, sulla locandina del film. Ed i personaggi di questa bizzarra, eccentrica famiglia, non fanno assolutamente nulla per sembrare "normali". Un padre rampante che pubblicizza un metodo per arrivare al successo in 8 mosse, solo che per lui non funziona, un nonno cacciato dalla casa di riposo perché sniffa eroina, un figlio quindicenne votato al mutismo che comunica con bigliettini fino a quando non entrerà nella scuola di aeronautica, una bambina paffuta e con grossi occhiali da talpa convinta di poter competere e vincere (contro delle raccapriccianti coetanee) al concorso di reginetta della California, uno zio gay secondo studioso di Proust d'America che ha appena tentato il suicidio per amore e una madre-moglie tappabuchi che fa da collante per tutti gli altri personaggi.
Durante il movimentato viaggio con il vecchio pulmino volkswagen da fricchettoni, che dal New Mexico li porta in California, le aspirazioni e le aspettative dei componenti la famiglia si accavallano e si scontrano tra di loro e con quello che rimane del "sogno americano", quello dei vincenti e dei perdenti, quello della competizione continua, della vita è tutto un concorso di bellezza, del giudicare e del non voler essere mai giudicati, riportando poi ad una riconciliazione con se stessi e con gli altri, i protagonisti.
Little Miss Sunshine film rivelazione al Sundance Festival e al Festival di Locarno, prima pellicola della coppia (anche nella vita) Dayton e Faris, è un film ricco di simbologia con una vivace sceneggiatura e con un cast di tutto rispetto; è al tempo stesso un road-movie, una tragicommedia (con picchi di ridicolo che sconfinano nel drammatico e viceversa) e molto di più di una semplice commedia, a mio parere uno dei film più brillanti di questa stagione cinematografica
CARTOONLANDIA

| 1 | Fantasia |
| Un cartoon di W. Disney del 1940. La lotta fra il bene e il male, leggende, giochi di luci (psichedelico)..Memorabile l'apprendista stregone. Solo immagini e musica classica | |
| 2 | Toy Story |
| Prima animazione totalmente digitale. Qui conta la sperimentazione tecnica, non tanto la storia. | |
| 3 | Akira |
| Animazione giapponese che richiama i temi del nucleare ( ricordi delle tragedie a Hiroshima e Nagasaki). Storia post-atomica. Bellissime le colonne sonore. | |
| 4 | Shrek |
| Arriva la parodia delle favole sceneggiate dalla Disney. Alla fine, cartoon di ultima generazione con una sua morale. Divertente Robin Hood e compagni che imitano i Village People. | |
| 5 | Chi ha incastrato Roger Rabbit |
| Cartoni animati e attori reali che recitano insieme. Chi non conosce Il pazzo Coniglio e la sua pupa Jessica Rabbit? Vedi anche " Volere volare " di M.Nichetti. | |
| 6 | Alice nel paese delle meraviglie |
| Ben realizzato il romanzo di Lewis Carroll. Tanti personaggi strani, situazione irreali. Ma è tutto un sogno! | |
| 7 | La gabbianella e il gatto |
| Animazione italiana.Storia di Luis Sepùlveda. Favola per bambini. |
10 GRANDI REGISTI:WONG KAR-WAI
Riporto fedelemente le interviste di Giovanna Grassi a 10 registi contemporanei, per il mensile STYLE MAGAZINE, del Corriere della Sera (rivista corposa, patinata, colorata, di grande formato, interessante). Ne inserirò una al giorno.

Immagine presa da Internet
Quentin Tarantino lo considera un genio. E' stato il primo cinese a vincere il premio per la migliore regia a Cannes, nel 1997,con Happy Togheter. Nato a Shanghai nel 1958, è emigrato a Hong Kong a cinque anni, non ha frequantato Università di cinema, ma ha fatto una lunga "scuola di vita" come aiuto-regista e sceneggiatore, anche in televisione. Ride quando gli si dice che in The New Biographical Dictionary of Film di David Thomson, è definito "very hot, very cool".Ora sta lavorando a My Blueberry Nights, che uscirà nel 2007. Uomo appassionato, lettore di Jorge Luis Borges e Italo Calvino, guarda il mondo con gli occhiali scuri di marca Oliver Peoples e ammette di "essere,a volte, narcotizzato dal cinema".Pe quale motivo? Mi permette di raccontare l'uomo moderno, o meglio, dato che la politica non mi interessa, i suoi sentimenti, il suo erotismo, la sua solitudine, la famiglia e l'essere senza famiglia, il pericolo della vita, la miseria affettiva. Il suo identikit?Sono affascinato dal tema della perdita dell'innocenza, dei riflessi luminosi di paesaggi urbani, mi piacciono i video-clip,le canzoni di Frank Zappa e le note di Astor Piazzolla, ho un figlio di 11 anni, spesso vivo a New York. Perchè le piace finire i film con una canzone? Lo spiega una battuta di Happy Together: "Si vede meglio con le orecchie". L'operatore Christopher Doyle ha detto che i suoi lavori, nella loro struttura," sono come i piedi di un uomo obeso"... E' una metafora azzeccata: vanno da un luogo all'altro e solo alla fine puoi vedere le estremità, il loro percorso. Un regista amato? Luchino Visconti e le sue pellicole sulla borghesia e, poi, le storie che nella mia fantasia ho montato con le fotografie di Robert Frank, Henri Cartier-Bresson e Richard Avedon.
UN MONDO POSSIBILE
( Foto e Testo: Foto del Giorno, Corriere della Sera)

EQUILIBRISMI SUL GHIACCIO I pattinatori italiani Federica Faiella e Massimo Scali impegnati in una figura acrobatica durante il Bompard Figure Skating Trophy di Parigi (Oliver Weiken / Ansa)


